Il Gerrei Astrofest si configura non solo come un evento scientifico, ma come un’iniziativa di valorizzazione del territorio e di promozione della cultura astronomica. Con il progetto "Il Cielo in Classe", la manifestazione estende la sua programmazione alle scuole, coinvolgendo attivamente la comunità scolastica locale.
Da spettatori a comunicatori della scienza
L’iniziativa, realizzata in collaborazione con i Dirigenti Scolastici, ha coinvolto circa 250 studenti e 20 docenti dell’Istituto Comprensivo del Gerrei e dell’Istituto Comprensivo di Senorbì (plesso di San Basilio).
L'obiettivo del percorso era trasformare gli alunni da fruitori passivi a protagonisti del processo di apprendimento e comunicatori scientifici.
Il modello di Co-progettazione (Co-design)
Il progetto "Il cielo in classe" si struttura su un modello di progettazione partecipata basato su tre ruoli chiave:
Insegnanti come Project Manager: Il corpo docente seleziona le attività e guida gli studenti nella realizzazione pratica dei progetti.
Ricercatrici INAF come Mentori: L'Istituto Nazionale di Astrofisica fornisce il supporto scientifico necessario, garantendo la correttezza dei contenuti e fungendo da riferimento professionale.
Studenti come Maker e Divulgatori: Gli alunni apprendono attraverso i gioco e la costruzione pratica (making) per poi presentare i risultati del loro lavoro.
La metodologia: "Pensare con le mani"
Il percorso adotta un approccio STEAM integrato con metodologie didattiche quali Tinkering, Coding e attività Hands-on, utilizzando risorse dalle piattaforme EduINAF, PlayInaf e IAU AstroEdu. Le attività sono diversificate per grado scolastico:
Scuola dell'Infanzia: Attività incentrate sull'esplorazione sensoriale, come la creazione di circuiti morbidi luminosi e lo storytelling a tema spaziale.
Scuola Primaria: Costruzione di modelli meccanici (es. Sistema Sole-Terra-Luna), libri tattili e modelli 3d, ma anche introduzione al coding tramite coding unplugged, Pixel Art e robot BlueBot.
Scuola Secondaria di I Grado: Esperimenti di indagine scientifica, rappresentazioni 3d, creazione di video e codici, anche con l'uso di Scretch.
L'Evento Finale al Sardinia Radio Telescope
Il percorso si è concluso a metà maggio con un evento di restituzione presso il Sardinia Radio Telescope (SRT) a San Basilio.
Questa giornata ha rappresentato il momento di vero e proprio incontro con il territorio, con il Radiotelescopio che fungeva da spazio espositivo aperto alla cittadinanza.
Durante l'evento, gli studenti hanno presentato i propri elaborati al pubblico, esercitando competenze di cittadinanza attiva e divulgazione scientifica, e consolidando il legame tra la ricerca d'eccellenza e la comunità locale.